Domenica, 18 Nov 2018
 
 
La storia di Loano

I reperti ritrovati nel centro storico ed in periferia testimoniano come il territorio sul quale sorge la cittadina di Loano fu abitato fin dall'Età del Rame (3.500-1.200 a.C.)

Lodanum è il nome che assunse nel periodo di Roma Imperiale ed una testimonianza è data dal grande mosaico pavimentale esposto a Palazzo Doria.

Nel Sec. VIII i Monaci Benedettini resero le terre del borgo coltivabili ed abitabili

Nel 1263 la famiglia Doria venne in possesso di Loano quando il Vescovo di Albenga nominò Oberto Doria suo vassallo. Grazie ai Doria Loano fece grandi progressi economici e culturali.
La residenza dei Doria fu il Castello, costruito sulla collina che dominava Loano a partire dal 1300 fino al 1500. Grazie a loro in Loano furono realizzati monumenti grandiosi che costituiscono tuttora patrimonio di notevole interesse.

Nel XVIII Secolo la città passò ai Savoia.

Nel 1776 nacque a Loano Rosa Raimondi madre di Giuseppe Garibaldi.

Nel 1795 si svolge la Battaglia di Loano, che vede da una parte l'Armata d'Italia di Napoleone Buonaparte e dall'altra le Armate Austriache e Reali Sarde.
La vittoria dei francesi fa si che il primo nome riportato sull'Arco di Trionfo sia quello di Loano.

Nel 1814 il Papa Pio VII reduce dalla prigionia di Fontainbleau in Francia, sostò a Loano, fermandosi a visitare e pregare nella Chiesa di San Giovanni Battista

Nel XIX Secolo l'industria per la costruzione delle navi e il commercio marittimo hanno rappresentato per il paese una importante fonte di reddito.

Dai primi anni del 900 Loano tornò a vivere sui redditi agricoli e commerciali e si cominciò ad intravedere la sua “vocazione turistica” grazie alla costruzione di grandi colonie per bambini.
Nell'immediato dopoguerra sorgono i primi complessi alberghieri.

Loano si ingrandisce e si abbellisce, crescono le attrezzature turistiche e nel 1927 ottiene l'ambita denominazione di "Stazione climatica di cura e soggiorno".
Dal 1998 è gemellata con Francheville, comune francese di 11.000 abitanti, nel dipartimento Rodano della Regione Rodano-Alpi.